Il Tempo - Interni Esteri
Rassegna stampa
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

il Trattato

Teheran, senza accordo no alla consegna dell'uranio

Il 19 ottobre nuovo incontro a Vienna per sciogliere il nodo dell'«arricchimento».

TEHERAN - Se «le parole non bastano» perchè l'Iran mostri la sua buona volontà nel contenzioso nucleare, come ha detto il segretario di Stato americano Hillary Clinton, la questione dell'arricchimento dell'uranio per un reattore in funzione a Teheran per la produzione di medicinali anti-cancro sarà il primo banco di prova.

Il 19 ottobre a Vienna emissari di Iran, Usa, Russia e Francia parteciperanno ad un incontro a livello tecnico per mettere a punto i dettagli di una proposta di cui si è parlato in un incontro a Ginevra dieci giorni fa tra la Repubblica islamica e i Paesi del 5+1, cioè Usa, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania. Teheran dovrebbe consegnare a Paesi terzi parte del suo uranio arricchito sotto il 5 per cento perchè vi venga arricchito fino quasi al 20 per cento, necessario per alimentare il reattore a scopi medici.

Sabato il portavoce dell'organizzazione iraniana per l'energia atomica, Ali Shirzadian, ha avvertito che, se un'intesa non dovesse essere raggiunta, l'Iran cercherà di arricchire da solo il suo uranio fino al 20 per cento. Una dichiarazione che rischia di far risalire la tensione. Con il piano relativo all'arricchimento in Paesi terzi, infatti, i 5+1 sembrano mirare ad assorbire gran parte dell'uranio finora arricchito a bassi livelli in Iran, e che si teme possa essere portato a soglie di arricchimento sufficienti per costruire ordigni atomici.

Shirzadian ha detto che per fare funzionare il reattore di Teheran per un anno e mezzo saranno necessari fino a 300 chilogrammi di uranio arricchito al 19,75 per cento. Non si sa quanto uranio arricchito sotto il 5 per cento l'Iran dovrà consegnare per compiere questa operazione. Ma alcune fonti diplomatiche stimano che la Repubblica islamica dovrà privarsi di circa i due terzi delle sue scorte. Ma insieme con i dettagli tecnici, si continua anche a parlare di possibili attacchi militari.

Vai alla homepage

12/10/2009

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento