Ufficialmente l'istituto è rimasto chiuso per la periodica disinfestazione dei locali, ma in realtà la decisione è arrivata solo dopo il caso sospetto. Per chiudere una scuola, ha infatti spiegato il responsabile del laboratorio di monitoraggio dell'influenza A in Sicilia, Francesco Vitale, ci dovrebbero essere almeno tre casi in una stessa classe. Non si tratta certo del primo istituto che ha dovuto fare i conti con l'influenza A: i primi furono il liceo Dante Alighieri e il Convitto Nazionale di Roma che lo scorso maggio si trovarono con cinque casi accertati dopo un soggiorno di studio a New York. L'istituto siciliano è certamente il primo che però ha chiuso il portone agli studenti di fronte ad un solo caso, per giunta solo sospetto. Diametralmente opposta la situazione in una scuola toscana fra Arezzo e Firenze, dove, nonostante numerosi casi le lezioni sono proseguire regolarmente. Un caso citato come un esempio da seguire dal viceministro Ferruccio Fazio che ha lodato come in una situazione di crisi (23 studenti su 44 si sono ammalati) non sono state sospese le lezioni nè si sono creati allarmismi. La notizia della chiusura della scuola palermitana è stata confermata anche dall'ufficio scolastico provinciale, al corrente della chiusura dell'istituto per il caso di influenza A. Il caso è stato posto all'attenzione di una riunione all'ispettorato alla Sanità dove il comitato siciliano per l'influenza A analizzerà l'ultima delibera sulla pandemia emessa dal governo nazionale e deciderà sul pano di vaccinazione al livello regionale. Intanto, i primi test sul corpo di un'anziana di 84 anni morta alcuni giorni fa all'ospedale di Conegliano (Treviso) hanno evidenziato la presenza del virus H1n1: se l'esame definitivo lo confermerà, si tratterebbe del quinto decesso causato da influenza A in Italia.
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09/10/2009