. E disse che era «una cosa buona». Così a migliaia di anni da quelle parole l'uomo, l'uomo che crede, inizia a chiedersi cosa fare per mantenere uno stile di vita più vicino alla natura. Del resto già da qualche tempo si sta cercando di colorare di «verde» le case e gli uffici di mezzo mondo. L'ecologia sta risucchiando nel suo vortice progetti e intere città. E nel secolo dell'eco-rivoluzione anche la religione fa sul serio e vuole riscoprire legame con la terra. Una crescente tendenza dei luoghi di culto è la ricerca delle certificazioni Leadership in Energy and Environmental Design (Leed). È una certificazione ambientale, punto di riferimento per la bioedilizia negli Stati Uniti. Ebrei, luterani, metodisti mennoniti, musulmani, mennoniti, presbiteriani, cattolici romani e wesleyani stanno tentando in tutti i modi di adattare i propri luoghi di culto alle più innovative tecnologie ecosostenibili. Così da poter ottenere l'ambito certificato Leed. Insomma, le religioni diventano «eco». Finora sono dieci le congregazioni che in America sono riuscite a ottenere l'attestato. Altre 54 stanno cercando di conquistarlo presentando decine di progetti. Un esempio di religione ecologica si trova a Evanston, nell'Illinois. Alla Jewish Reconstructionist Congregation il rabbino Brant Rosen ha rivalutato l'ecologia nella cultura ebraica. La nuova sinagoga è stata costruita con il legno riciclato rigenerato dai fienili. Anche i mattoni sono stati riciclati dal vecchio edificio, e gli armadi del tempio, compreso quello sull'altare, sono fatti di bucce di girasole. Un progetto il cui investimento verde è pari a 750 mila dollari. Tanto che la congregazione è ora il primo edificio degli Usa con il più alto livello di Leed. Il reverendo Fletcher Harper presidente di «Fede verde», un gruppo interreligioso di New Brunswick, ritiene che è «Dio a stimolarci per diventare migliori amministratori del nostro ambiente. Noi vogliamo fare un buon uso della nostra congregazione e delle nostre risorse finanziarie». Infatti gli edifici di culto che sposano questa filosofia sono in grado di tagliare i costi energetici del 30 per cento. In Texas i 27 mila membri della Chiesa Battista Prestonwood sono stati in grado di dimezzare il consumo di acqua e gas, per un risparmio di un milione di dollari. La Chiesa dei Metodisti Uniti di Little Rock ha ottenuto la certificazione Leed grazie al suo nuovo edificio. Ora sul sito della congregazione c'è un apposito spazio verde e i fedeli sono «addestrati» al riciclo di computer e lettori dvd. A Wooster, nell'Ohio, il reverendo Elaine Strawn ha fatto costruire la nuova chiesa con materiali ecosostenibili, ottenendo l'attestato: «Lo spazio deve essere il riflesso della nostra spiritualità», spiega il reverendo. L'interesse per la costruzione di spazi «ecoreligiosi», e la rincorsa al bollino Leed, sta ormai contagiando tutte le confessioni d'America. Una tendenza a lungo termine. Del resto, come molti hanno già sottolineato, la storia del XXI secolo potrebbe essere segnata dall'undicesimo comandamento: non inquinare.
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19/07/2009