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La reazione all'ennesimo attacco

Palazzo Chigi: "Stampa estera
falsa e morbosa con il premier"

Palazzo Chigi interviene con una nota "sulla morbosa camapagna" della stampa estera, in particolare il "Sunday Times", del gruppo Murdoch, che starebbe per pubblicare "a ridosso del G8, alcune foto scattate a Villa Certosa".

Silvio Berlusconi Berlusconi va all'attacco. Non più una critica generica alla stampa. Ma una controffensiva mirata che prende di mira due gruppi editoriali anche se in maniera differente. Anzitutto quello di Rupert Murdoch, che in Italia è l'editore di Sky, e in seconda battuta il gruppo l'Espresso, che fa capo a De Benedetti. La controffensiva arriva attraverso una lunga nota di Palazzo Chigi che denuncia «una morbosa campagna» della stampa estera - tra cui si cita espressamente un servizio del Sunday Times, «del gruppo Murdoch». Questo articolo, pubblicato ieri mattina a Londra, annunciava nuove foto imbarazzanti per Berlusconi che si starebbero per pubblicare «a ridosso del G8, alcune foto asseritamente scattate a Villa Certosa».

Nella nota del governo si sottolinea che «nessuna immagine scattata a Villa Certosa può avere alcunchè di imbarazzante per il presidente Berlusconi», si aggiunge che le foto di cui ha parlato il giornale inglese tuttavia «non corrispondono a fatti avvenuti e sono certamente frutto di manipolazione o di fotomontaggi digitali». E si conclude che, in ogni caso, pubblicare foto scattate a Villa Certosa «è inibita» da un provvedimento del Garante sulla Privacy. «Alcuni giornali stranieri, tra cui il Sunday Times, del gruppo Murdoch - si legge nella nota di Palazzo Chigi - starebbero per pubblicare a ridosso del G8 alcune foto asseritamente scattate a Villa Certosa. Certa stampa straniera insiste nel pubblicare menzogne e insinuazioni sul presidente Berlusconi senza citare nomi, nè fonti. La scorsa settimana aveva copiato alcune frasi dell'Espresso riportandole come proprie e attribuendole a fonti anonime. Anche stavolta questa stampa si fa portavoce di personaggi definiti "ben informati", ma riprende in sostanza articoli già pubblicati in Italia».

«Siamo di fronte, con tutta evidenza - prosegue la nota del governo - ad un gioco di rimbalzo, ad un attacco concertato, ad una morbosa campagna di stampa che però non ha elementi fondati sui quali basare le proprie accuse. Nessuna immagine scattata a Villa Certosa può avere alcunchè di imbarazzante per il Presidente Berlusconi e sarebbe liberamente pubblicabile se non violasse gravemente la privacy di soggetti ritratti a loro insaputa. Le immagini descritte che si vorrebbero pubblicare non corrispondono a fatti avvenuti e sono certamente frutto di manipolazione o di fotomontaggi digitali». «Si ricordi comunque che la pubblicazione di foto scattate a Villa Certosa è inibita da un provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali pubblicato in Gazzetta Ufficiale 26/2009 e chiunque dovesse violare tale divieto, anche un giornale straniero - conclude Palazzo Chigi - commetterebbe un palese reato che avrà conseguenze civili e penali tanto più se si trattasse di immagini manipolate ad arte».

Nel riferimento al gioco di rimbalzo entra in gioco L'Espresso, anche se il settimanale non è citato. Infatti il giornale diretto da Daniela Hamaui aveva scritto di un Gianni Letta che aveva preso le distanze da Berlusconi, come se fossero chiari i dissapori del sottosegretari nei confronti del premier. Il Sunday Times ha ripubblicato questa informazione come se fosse vera e senza citare nemmeno la fonte. Successivamente il servizio del giornale londinese è stato ripreso ampiamente da Repubblica, in un circolo vizioso dove una indiscrezione viene amplificata e resa «vera». Letta è stato visto a fianco di Berlusconi nella trasferta napoletana e non è parso di intravedere alcun tipo di dissapore.

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Fabrizio dell'Orefice

06/07/2009

  • 06/07/2009 21:05 adriano
    Credo che Mauro si riferisse al turismo sessuale.
  • 06/07/2009 19:01 cliana busi
    X mauro0666. Ma rileggi quello che scrivi? Te la ridi se il nostro premier ha contatti con escort e minorenni che in cambio di favori sessuali vogliono entrare in politica ed andare al governo del nostro paese e far parte dell'euro parlamento? Dici che Ci guadagna il turismo? non so che lavoro tu faccia ,ma credo dalle tue parole che t sia uguale a quello di Tarantini. Meno male che le tue protette non andranno al parlamento o forse si. In questo clima d'immoralità dove lo stato italiano ed il vaticano non ci danno il buono esempio, tutto sembra possibile.
  • 06/07/2009 10:08 mauro0666
    era ora, l'attacco concertato con D'alema e company e' di una semplicita' sconcertante.Il Cav. e' legittimato dagli elettori ma non dai poteri che contano, magistrati,una parte della stampa,una parte della tv pubblica e privata.Gli eterni secondi censurano il comportamento di Fede o criticano Minzolini, ma non parlano del tg3 e di Mineo che ogni 12 minuti parlano sempre e unicamente del Cav. e sempre male in qualsiasi frangente.L'acuirsi dello scontro,anche dopo le nuove scosse annunciate da d'alema e polito, non puo' far che bene al governo,come gia' dimostrato, gli italiani a maggioranza se ne fregano delle vicende private del Cav. vogliono solo che governi, che faccia. Poi se e' anche sessualmente attivo...... beato lui. Vogliamo scommettere che la notizia ci fara' guadagnare in turismo......
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