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inchiesta sui medici compiacenti

"Nomi falsi per i farmaci"
Pronta la festa per Jackson tra lacrime e business

Anche l'antidroga nell'inchiesta. Allo studio una cerimonia pubblica il 7 luglio a L.A. Dalla morte venduti 422.000 album di M.J. solo negli Usa. Cimeli, all'asta anche il celebre guanto bianco.
 

Michael Jackson Usava una serie di alias, Michael Jackson, per ottenere le ricette mediche necessarie a procurarsi i farmaci dei quali non riusciva a fare a meno. Lo riporta il sito Tmz, lo stesso che per primo ha diramato la notizia della morte del re del pop, giovedì scorso.


Gli psuedonimi - Omar Arnold e Jack London erano due dei nomi usati da Jackson per procurarsi le medicine, compreso il Demerol, il farmaco che potrebbe averlo portato alla morte, mentre nella sua abitazione di Bel Air, giovedì. Nomi di fantasia, a cui si affiancavano altri reali, anche questi utilizzati per avere un maggior numero di ricette mediche dei farmaci proibiti. Spesso infatti Jackson usava anche i nomi delle sue guardie del corpo dei suoi assistenti per le ricette, riporta il sito, che dice conferma che, sul corpo di Jackson, al momento dell'autopsia c'erano dozzine di segni di punture d'aghi.


L'indagine sui medici compiacenti - Tmz cita fonti della polizia annunciando che la Dea, Drug Enforcement Administration, ora affiancherà gli investigatori nelle indagini sulla morte del cantante. In particolare il dipartimento antidroga cercherà di individuare i medici compiacenti che avrebbero permesso al cantante di procurarsi dosi decisamente superiori al consentito di medicinali pericolosi.

 
Il farmaco "letale" - Ieri sempre Tmz aveva riportato la notizia che la polizia di Los Angeles aveva trovato nella casa di Jackson una potente medicina, il Propofol, usata per addormentare i pazienti prima di un intervento chirurgico. Un medicinale impossibile da acquistare per un privato e che dunque non avrebbe dovuto trovarsi nella villa del cantante. Tutte le ipotesi sull'utilizzo di sostanze proibite saranno confermate solo dai risultati degli esami del sangue del cantante che non si conosceranno prima di 3, 5 settimane.


La cerimonia pubblica - Per rendere l'ultimo omaggio a Michael Jackson, il re del pop morto giovedì scorso, si starebbe valutando lo svolgimento di una cerimonia pubblica martedì 7 luglio presso lo Staples Center di Los Angeles, il complesso che ospita fra gli altri la squadra di basket Los Angeles Lakers. Secondo indiscrezioni riportate dal Los Angeles Times, nessuna decisione definitiva sarebbe ancora stata presa. Ci sarebbero piani per un massiccio spiegamento delle forze dell'ordine in occasione di quello che potrebbe essere il più maestoso funerale della storia.


Costi e biglietti - Come sarà finanziato il funerale pubblico del Re del Pop non è ancora chiaro, ma comportando l'afflusso di migliaia di persone, si preannuncia come molto costoso. La parata per la vittoria del campionato dei Lakers al Coliseum (altro sito in considerazione per le celebrazioni) è costata - riferisce il Los Angeles Times - 2 milioni di dollari. Non è ancora chiaro quanti biglietti per partecipare alla funzione saranno messi in vendita e soprattutto con che tempistica e con che prezzo. Il complesso è in grado di ospitare fino a 20.000 persone ma è probabile che siano montati dei maxi schermi all'esterno per consentire a tutti di vedere lo svolgimento della cerimonia. 

 
Alle stelle le vendite di dischi - A una settimana dalla sua morte, Michael Jackson è tornato ai vertici delle classifiche di vendite di album in tutto il mondo. Secondo la rivista Billboard, da quando è arrivata la notizia della sua scomparsa, il Re del Pop ha venduto negli Usa 422.000 copie e oltre 2,3 milioni di brani sono stati acquistati tramite internet. Otto dei primi dieci posti nelle classifica Usa sono occupati dagli album solisti della popstar. Le vendite dell'album "Number Ones", pubblicato nel 2003, sono aumentate del 2.340% e hanno oltrepassato le 108.000 copie. Si stima che, durante la sua carriera, Jackson abbia venduto oltre 750 milioni di album in tutto il mondo.


Parte la caccia ai cimeli - E il business intorno alla sua leggenda continua. La società californiana Profiles in history ha annunciato che a ottobre metterà all'asta diversi oggetti legati al cantante. Saranno battuti anche il cappello nero e la cintura d'oro utilizzati nel video di "Bad", oltre al famoso guanto bianco dotato di un sistema elettrico che permette l'accensione di una cinquantina di piccole luci. Il pezzo potrebbe raggiungere una quotazione di 80.000 dollari e, prima di essere venduto, sarà esposto alla fiera Comic-Con che si terrà questo mese a San Diego, in California.

 

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02/07/2009

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