Rassegna stampa
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

un migliaio gli sfollati

Viareggio, esplode treno in stazione
Quattordici morti, dispersi e feriti

Tra le vittime tre bambini, si scava per cercare i dispersi. L'esplosione e il vasto incendio sono stati provocati dalla fuoriuscita di gpl dalle cisterne di un convoglio merci deragliato alla stazione di Viareggio. 

Esplosione a Viareggio Quattordici morti accertati, quattro dispersi e trenta feriti molto gravi ricoverati negli ospedali di otto città: questo l'ultimo bilancio stilato dal sottosegretario alla Protezione Civile, Guido Bertolaso, del drammatico incidente ferroviario avvenuto intorno alle 23.45 di ieri nella stazione di Viareggio, in provincia di Lucca. L'ultimo corpo è stato quello di una donna trovata sotto le macerie dai vigili del fuoco. Il bilancio è ancora provvisorio e la zona è tuttora off-limits per tutti, tranne che per i soccorritori, che stanno mettendo in sicurezza l'area e scavano tra i resti delle due palazzine distrutte dall'esplosione e dal successivo incendio.


L'esplosione - Lo scenario che si è presentato ai soccorritori dopo l'esplosione violentissima di una ferrocisterna che trasportava Gpl che ha illuminato a giorno la zona, era da incubo: fiamme altissime ovunque, il vagone cisterna, erano in tutto 15, che bruciava, altri quattro rovesciati su un fianco, una quindicina di abitazioni crollate e incendiate da cui i pompieri sono riusciti a portare in salvo una ventina di persone e da cui, nel corso delle ore, hanno estratto vive due persone, tra cui un bambino.


Un migliaio le persone sfollate - Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Viareggio Luca Lunardini, circa 900 dovrebbero poter rientrare nelle loro case "nel giro di 48-72 ore". Il sindaco ha anche annunciato tre giorni di lutto cittadino. Secondo l'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat) dal Gpl non c'è alcun rischio di inquinamento ambientale della zona dell'incidente, ma Marco Betti, assessore regionale toscano alla Protezione civile, denuncia una "contaminazione del suolo" prodotta dall'incendio che "ha bruciato tutto il bruciabile, tra cui anche plastiche e vernici".


Le cause - Le Ferrovie dello Stato ipotizzano come probabile causa dell'incidente il cedimento strutturale di un asse del primo carro cisterna, che avrebbe causato il successivo deragliamento dei vagoni merci. Il convoglio apparteneva ad una società americana con sede europea a Vienna, cui spettavano le attività di revisione e di manutenzione, ed era stato ammesso a circolare dall’agenzia per la sicurezza ferroviaria tedesca. Le cisterne si trovano ancora sui binari e sono piene di "Gas di petrolio liquefatto", miscela di idrocarburi paraffinici scelti tra butano, propano e pentano. Sul disastro la Procura di Lucca ha immediatamente aperto un'inchiesta.


Fischi e applausi per il premier - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha effettuato un sopralluogo alla stazione di Viareggio e al suo arrivo è stato accolto dagli applausi dei suoi sostenitori, sovrastati però dalle grida di diversi contestatori che sono poi esplosi in un coro di "Buffone, buffone". Nel corso di una successiva conferenza stampa nel Municipio della cittadina toscana, Berlusconi ha annunciato che "già nel prossimo Consiglio dei ministri, il governo decreterà lo stato di emergenza e stanzierà i soldi necessari per la ricostruzione delle case distrutte, che sarà nostra al cento per cento".


"Poche regole" - Secondo i sindacati, che hanno proclamato per domani un'ora di sciopero (dalle 11 alle 12) di tutto il traffico ferroviario, quella di Viareggio è "una tragedia annunciata", e denunciano " una liberalizzazione del sistema ferroviario europeo fatta senza regole e senza un sistema di controlli certi ed efficaci, sia per il lavoro, ma anche per il materiale rotabile in circolazione". Una posizione con la quale concorda anche parte dell'opposizione, mentre la maggioranza, parlando al contrario di "tragedia imprevedibile", invita ad "evitare inutili polemiche" e "a restare uniti affinché sciagure simili non più.
 

Vai alla homepage

30/06/2009

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento