Paolo Pio stava giocando a pallone con alcuni amici, in un campetto dentro una pinetina, con una decina di alberi e qualche lampione, nella zona residenziale del paese. A un tratto, per riposarsi un po', si è fermato e appoggiato a uno dei lampioni e subito dopo è stramazzato al suolo senza più rialzarsi. Inutili sono stati i primi soccorsi da parte dei suoi stessi amici. Il campetto, posto sotto sequestro dalla Procura, è stato transennato per impedire a chiunque di entrare. Secondo un primo rilievo compiuto dai tecnici dei vigili del fuoco, sarebbe stata registrata una dispersione di elettricità dal palo pari a 50 volt: una quantità ritenuta troppo bassa per portare alla morte una persona. Paolo Pio Parracino era figlio unico, era un ragazzone alto un metro e 80, con un fisico robusto, che aveva appena finito il primo anno all'Istituto tecnico 'Minuzianò di San Severo. La sua mamma è casalinga e il suo papà un tecnico elettricista. Il sindaco, Generoso Perna, ha reso noto che all'impianto di illuminazione del parco giochi, al massimo una ventina di giorni fa, erano stati fatti lavori di messa in sicurezza a due lampioni, ai quali erano state ripristinate le sfere a copertura delle lampade. Perna ha anche detto che la sua amministrazione è molto vicina ai genitori e che la vicenda ha colpito l'intero paese e ha annunciato che per i funerali di Paolo Pio sarà proclamato il lutto cittadino.
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27/06/2009