Dopo la votazione il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, accompagnato da alcuni rappresentanti dell'aula e dal presidente della comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, ha srotolato, dal balcone del Campidoglio, una gigantografia con il volto del soldato con su scritto «Roma vuole il suo cittadino Gilad Shalit libero». Per Alemanno «la votazione è significativa. Il voto è stato all'unanimità anche se, per un atteggiamento di ostruzionismo politico incomprensibile l'opposizione non ha voluto votare pur condividendo la mozione». Alemanno ha spiegato che «questo non è il primo atto che il Comune fa in solidarietà verso il soldato Shalit ma, da questo momento, entriamo ufficialmente in tutte le richieste e le sollecitazioni istituzionali per chiederne la liberazione». Fab. Per.
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26/06/2009