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L'intervista Faezeh Rafsanjani, figlia dell'ex presidente e capo religioso

«La situazione va sempre più peggiorando»

L'Iran è in subbuglio.

Parla Faezeh Rafsanjani, figlia dell'ex presidente della Repubblica islamica e presidente del Consiglio supremo degli esperti. é stata in piaza con gli oppositori. Cosa chiedono gli iraniani al proprio presidente?
«In Iran ci sono diverse questioni da affrontare sia per quel che riguarda le donne, sia per gli affari interni e c'è attesa di qualcuno che cambi queste cose. Quella parte che vuole il cambiamento crede che in questi quattro anni ci sia stato un peggioramento, anche in politica estera. In ogni caso non dobbiamo dimenticare che esistono anche i sostenitori di Ahmadinejad e che, quindi, una parte del popolo iraniano è contenta così com'é. In ogni caso, per quel che riguarda lo scenario internazionale, tutti gli iraniani sono d'accordo sul fatto di aver diritto al nucleare. Sono gli approcci ad essere diversi; così come i modi di trattare con gli altri Paesi. E' necessario, infatti, stare molto attenti ai metodi che si adottano per evitare i confronti». Questo clima politico così aspro che conseguenze può avere?
«Ogni giorno ci sono persone nelle strade che manifestano. Il loro livello di partecipazione è aumentato e anche la loro rabbia è cresciuta. Questo si può vedere ogni giorno a Teheran. Dal punto di vista politico, però, non credo che quanto accaduto scatenerà reazioni dure o impulsive, mi auguro si segua la via della legalità». Durante la campagna elettorale, il presidente Ahmadinejad ha lanciato accuse molto pesanti nei confronti dei suoi avversari e di tutto l'establishment iraniano. Perché?
«Quando ci sono delle carenze, per giustificare queste mancanze la cosa più facile è mentire, attribuire ad altri, ad "una banda di corrotti", i problemi di un esecutivo che non ha funzionato e che non è riuscito a portare a termine ciò che aveva promesso. Bisogna sottolineare, inoltre, che con queste accuse, su cui ha detto di avere documenti, il presidente ha toccato direttamente autorità e personalità che rappresentano la stessa storia della Rivoluzione». Moussavi rappresenta realmente un'alternativa?
«Moussavi è un'alternativa reale. Il confronto è stato molto duro perché dall'altra parte abbiamo a che fare con una persona poco ragionevole che ha dimostrato di non badare troppo alla morale e all'etica islamica». Ant.Vin.

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21/06/2009










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