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Gheddafi ritarda oltre due ore al convegno organizzato alla Camera e il presidente Fini annulla l'incontro. "Ritardo che non è stato giustificato, per questo considero annullata la manifestazione".
Due ore di ritardo per il leader libico Muammar Gheddafi, atteso alla Camera per un incontro bilaterale con la terza carica dello Stato Gianfranco Fini e per un convegno con l'ex ministro degli Esteri Massimo D'Alema e con il presidente della commissione Antimafia, Beppe Pisanu. Così il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha annullato il convegno sulle relazioni italo-libiche che avrebbe dovuto svolgersi a Montecitorio dalle 17 con la partecipazione del leader libico Muammar Gheddafi.
A motivare la decisione il cospicuo ritardo di Gheddafi, che avrebbe dovuto vedere Fini alle 16.30 prima del convegno. Prendendo la parola nella Sala della Lupa della Camera, Fini ha detto: "La prevista manifestazione con il colonnello Gheddafi non ha avuto luogo a causa di un ritardo che al presidente della Camera non è stato giustificato". "Ragione per cui - ha proseguito Fini tra gli applausi della Sala - mi assumo la piena responsabilità di annullare l'iniziativa,nel pieno rispetto dell'Istituzione".
Gheddafi avrebbe dovuto incontrare Fini alle 16.30 e alle 17 prendere parte al convegno nella sala della Lupa ma, come accaduto per tutti gli impegni previsti dalla sua visita in Italia, alle 18.30 non aveva ancora varcato il portone principale di Montecitorio dove solerti commessi lo attendevano in piedi da un paio d'ore. Disagi anche per passanti e turisti, per i quali da circa tre ore piazza Montecitorio è "off limits". Alla Camera nuovo incidente diplomatico.
12/06/2009