Presentato ieri, dalla presidente di Salvamamme, Grazia Passeri, alla presenza dell'assessore capitolino alle politiche Sociali, Sveva Belviso, oltre al latte, con Diritto di poppata e pappa, i bimbi più esposti continueranno ad essere nutriti nel modo giusto. Il progetto, coinvolge associazioni ed istituzioni: Salvamamme, la Croce Rossa italiana, il gruppo Mercurio. Dal 2007 ad oggi, sono state 561 le mamme aiutate, 130(23%) italiane 431(77%) straniere. Il 14% di queste hanno recuperato il latte materno, il 10% provengono da situazioni segregate e altamente problematiche, il 5% sono state indirizzate dalla Cri ed il 15% provengono dalla provincia di Roma. «Il progetto e tutta l'associazione sono esempio di un welfare positivo della città che si muove - afferma Belviso - cercheremo di stabilizzarlo, vedremo come inserirlo nel nostro tessuto». «A seguito di un protocollo d'intesa siglato tra Salvamamme ed il comitato provinciale - spiega la delegata progetto Nomadi Croce rossa italiana - Annamaria Pulzetti - portiamo il latte alle mamme ed ai bimbi dei campi rom, anche in quelli abusivi. Una volta al mese consegniamo loro il latte necessario. Sono circa 80 i bambini che assistiamo». Oltre al progetto, nel corso dell'incontro, è stato presentato anche il club Salvamamme, grazie al quale sarà possibile «adottare» un gruppo di mamme in situazioni di particolare difficoltà.
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22/05/2009