I militari della Guardia di Finanza hanno notificato una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere all'ex primario del reparto, Pier Paolo Brega Massone, e al suo vice Pietro Fabio Presicci (già detenuti nell'ambito dell'inchiesta) e hanno riportato in carcere un altro membro dell'equipe chirurgica, Marco Pansera, che si trovava, invece, ai domiciliari. L'accusa, per loro, è di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà per aver eseguito operazioni inutili e ottenere così indebiti rimborsi dal Sistema sanitario nazionale. Interventi che, in quattro casi, stando a una nuova consulenza della Procura, avrebbero causato la morte dei pazienti.
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14/05/2009