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Il cardiologoFranco Romeo: anche prima della menopausa sono possibili dei problemi

Ma il cuore ci dice che la donna è a rischio

Giancarlo Calzolari La donna viene considerata erroneamente appartenente al «sesso debole».

Anche il professor Franco Romeo direttore dell'istituto di cardiologia dell'Università di Tor Vergata, esprime dei dubbi che la donna sia meno « forte» dell'uomo, Secondo il cattedratico «dobbiamo evidenziare un fatto che troppo spesso viene dimenticato. L'essere umano vissuto più a lungo è, infatti, la francese Jeanne Calment deceduta a 122 anni ad Arles. Quanto alla particolare capacità della donna di superare infezioni e malattie, oggetto di una ricerca condotta dall'università McGill di Montreal dalla dottoressa Maya Saleh non posso che esprimere alcune perplessità». Si afferma da tempo che gli ormoni estrogeni costituiscono una specie di scudo per l'organismo femminile. «In effetti questa convinzione era ed è largamente diffusa. I cardiologi si interrogano in continuazione con studi di ampio respiro, quale ruolo abbiano gli estrogeni nella protezione dell'organismo contro i disturbi cardiocircolatori. Generalmente si pensa che la donna, fino alla menopausa quando gli estrogeni diminuiscono, sia più protetta da problemi cardiaci rispetto ai coetanei di sesso maschile. Queste convinzione però è stata messa in dubbio da recenti ed importanti trials clinic i quali demoliscono alcune certezze. La donna in effetti sta dimostrando in maniera evidente di presentare spesso problemi cardiaci anche in età giovanile, anche se non con la stessa frequenza dell'uomo. La ricerca scientifica sta indagando su questo aspetto particolare». Lo studio canadese adesso suggerisce l'ipotesi che gli ormoni femminili proteggano anche contro le infezioni causate da virus, batteri o insetti... «Occorre dire che la sperimentazione è stata effettuata soltanto su modelli animali e specificatamente sul topo. È difficile trarre le conclusioni che queste dimostrazioni sperimentali possano verificarsi con la stessa evidenza anche sull'uomo».

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14/05/2009










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