Virginie - alla presentazione del programma annuale nella base aerea di Salon de Provence - resta discreta: «Non mi sento un simbolo - ha detto - né mi sento una persona eccezionale. Ho avuto un po' di fortuna e ho lavorato molto per realizzare il mio sogno. In questa squadra sto bene, prima di essere una donna sono un pilota». La pilota, mamma di una bimba di due anni e mezzo, è stata la prima donna in Francia a candidarsi per raggiungere la pattuglia acrobatica dalla loro creazione, nel 1953, e la prima a entrarvi. Quest'anno volerà sul suo Alpha Jet nel ruolo di «secondo», guiderà cioè l'aereo che sta sempre dietro al leader, quello di punta. L'anno prossimo invece sarà lei a prendere la testa della squadra di otto velivoli. Fino a un anno e mezzo fa la comandante Guyot pilotava un Mirage F1 in missione di guerra in Afghanistan.
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13/05/2009