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Autocertificazione per accedere agli aiuti e ai contributi per la ricostruzione. Il decreto del governo, varato giovedì, è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale.
Diventerà operativo, spiega l'avvocato Giacomo Ajello capo ufficio legislativo della Protezione Civile, non appena l'Ordinanza di Protezione Civile sarà adottata dal Consiglio dei ministri in concerto con il ministro dell'Economia che deve certificare i fondi a copertura. Dovrebbe bastare una quindicina di giorni e poi sarà possibile ottenere i contributi per ricostruire o riparare gli immobili colpiti dal terremoto in Abruzzo anche con il credito d'imposta (con recupero totale delle spese sostenute. Il decreto prevede anche l'erogazione di finanziamenti a fondo perduto per un tetto massimo di 150.000 euro. Previsti indennizzi a favore delle attività produttive che hanno subito danni.
Disposta la concessione di finanziamenti agevolati, garantiti dallo Stato, per la ricostruzione o riparazione di immobili adibiti ad abitazione principale distrutti o dichiarati inagibili o per l'acquisto di nuove abitazioni sostitutive dell'abitazione principale distrutta. La concessione di contributi, anche con le modalità del credito di imposta, è prevista pure per la ricostruzione o riparazione di immobili diversi da quelli adibiti ad abitazione principale, nonché di immobili a uso non abitativo distrutti o dichiarati non agibili. Sono previsti infine indennizzi a favore delle attività produttive danneggiate, per la riparazione e la ricostruzione di beni mobili distrutti o danneggiati, per il ripristino delle scorte andate distrutte o per il ristoro di danni derivanti dalla perdita di beni mobili strumentali all'esercizio delle attività espletate, per il ristoro di danni ai beni mobili anche non registrati; per i danni alle strutture adibite ad attività sociali, ricreative, sportive e religiose. Nel frattempo l'Associazione dei Costruttori ha censito 1.500 abitazioni che possono essere affittate.
Il contributo statale per chi deciderà di usufruire di questa possibilità è di 500 euro. Il Comune de l'Aquila ha pubblicato sul suo sito il primo elenco di 307 case agibili. La lista sarà aggiornata di giorno in giorno. I residenti non sono obbligati a tornarci, ma se lo vogliono possono farlo sin da oggi. La Protezione civile conferma la edificazionne di prefabbricati in legno per garantire un tetto agli occupanti delle tendopoli, oggi 15.000.
29/04/2009