Sembra che nei giorni scorsi il ragazzo, chattando con alcuni conoscenti, si fosse detto stanco, senza speranza per il futuro. Dal 2005 Vittorio era sconvolto per la morte del fratello, ucciso a 15 anni in un agguato, avvenuto alla periferia di Mugnano. Sfiducia per il futuro che il ragazzo avrebbe ribadito anche nella lettera indirizzata ai familiari e agli amici. Il ragazzo nel testo ha espresso insofferenza nei confronti del papà, già noto alle forze dell'ordine perchè gravitante nel mondo dei clan locali, ma ha concluso la sua lettera salutando entrambi i genitori. Il ragazzo, a quanto si apprende, avrebbe indicato nella lettera di addio indirizzata ai familiari i due nickname e le relative password con le quali entrava nella chat di Messenger. Il computer non era utilizzato solo dalla vittima ma anche dal suo fratello gemello.
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12/04/2009