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Meredith violentata e uccisa da un gruppo

PERUGIA Pochi minuti nell'aula della Corte d'assise di Perugia, senza mai guardare verso Raffaele Sollecito e Amanda Knox, per dire che non intendeva rispondere.

Perchè ha taciuto lo ha spiegato in una lettera ai suoi difensori, gli avvocati Nicodemo Gentile e Walter Biscotti. «Lo hanno sempre ritenuto non credibile e per questo ha deciso di non deporre» ha detto quest'ultimo. Poi Rudy Guede è tornato nella sua cella. Dopo di lui il processo ai due ex fidanzati accusati dell'omicidio di Meredith Kercher è proseguito ancora a porte chiuse con i consulenti medico-legali del pm che hanno parlato di un'azione «a più mani» alla base del delitto e di violenza sessuale. Ricostruzione però senza prove scientifiche per le difese. A deporre ieri sono stati due consulenti dell'accusa, il ginecologo Mauro Marchionni e il medico legale Vincenza Liviero. Quest'ultima ha parlato di «azione a più mani e di violenza sessuale». Per l'avvocato Francesco Maresca, che rappresenta come parte civile i Kercher, gli esperti hanno riferito di una «pluralità di lesioni e di causalità diverse» che portano a ipotizzare l'azione di più persone.

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05/04/2009










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