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Strage di immigrati in mare

TRIPOLI Potrebbe essere inferiore a quanto temuto in un primo momento il bilancio del naufragio di un'imbarcazione carica di clandestini a largo della Libia: i morti accertati sono almeno 21 e le persone salvate sono 23.

Ma ad essere affondata potrebbe essere stata solo una di tre imbarcazioni che caricavano a bordo complessivamente 257 migranti. Lo indica il ministro dell'interno libico, spiegando che si ognora la sorte delle altre due barche. «Tre imbarcazioni sono partite ieri (domenica, ndr) da Sidi Belal (alla periferia di Tripoli) trasportando in tutto 257 persone. Una è affondata ma ignoriamo se le altre due siano arrivate o meno a destinazione», dichiara il ministero in un comunicato, senza precisare quante fossero le persone a bordo della barca affondata. Le 23 persone tratte in salvo, dice il governo di Tripoli, sono tutte di «nazionalità africana e araba». Poco prima un funzionario egiziano aveva parlato del naufragio di un peschereccio con 257 clandestini a bordo.

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31/03/2009










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