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L'accusa è di avere risposto in maniera dettagliata a domande su rapporti orali e masturbazione ma di avere anche approfondito temi come il piercing sui genitali, frustini e manette.
Una lezione di educazione sessuale troppo esplicita, anche se a parole, non è piaciuta ai genitori degli alunni di una quinta elementare della scuola «Bollini» di Novara che hanno chiesto l'allontanamento dell'insegnante di scienze. L'accusa è di avere risposto in maniera dettagliata a domande su rapporti orali e masturbazione ma di avere anche approfondito temi come il piercing sui genitali, frustini e manette.
«Credo - commenta il dirigente scolastico Vincenzo Guarino - che la maestra abbia commesso una grave ingenuità. Non ha saputo capire che linguaggi e argomenti di un certo tipo possono essere usati nei confronti di ragazzi di terza media e non con alunni di quinta. È vero che ha risposto a domande che le sono state avanzate ma c'è modo e modo di interloquire. Ora le ho chiesto una relazione scritta e poi valuteremo». La maestra si è difesa sostenendo di avere seguito le direttive impartite a suo tempo da un corso per insegnanti sull'educazione sessuale: rispondere alle domande per non creare ulteriori morbosità.
31/03/2009