All'indomani della intesa di governo con i laburisti di Ehud Barak, Netanyahu ha rivolto la propria attenzione ai vicini palestinesi assicurando di essere interessato a propiziare investimenti in Cisgiordania allo scopo di elevare il livello di vita degli abitanti. Questi messaggi distensivi - da lui espressi durante una conferenza economica a Gerusalemme - sono stati forse diretti anche verso Washington, dove ieri il presidente Barack Obama ha espresso inquietudine per il futuro del processo di pace e per la prospettiva dei «due Stati per i due popoli», anche alla luce della costituzione in Israele di un governo composto in prevalenza da partiti confessionali e di destra.
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26/03/2009