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Perugia Una seconda effrazione nel luogo dove fu uccisa la studentessa inglese

Meredith, ignoti entrano nella casa

PERUGIA Per la seconda volta ignoti si sono introdotti nell'abitazione di via della Pergola a Perugia, dove venne uccisa il 1 novembre del 2007 la studentessa inglese Meredith Kercher.

La casa è ancora sottoposta a sequestro giudiziario. Gli agenti si sono accorti della nuova effrazione nella casa durante uno dei controlli di routine. Il segnale è arrivato dallo spostamento delle tavole che bloccavano l'accesso alla finestra della cucina della casa, che era stata rotta nel corso della prima intrusione del 18 febbraio. La finestra è posta sul retro dell'abitazione. Il sopralluogo ha dimostrato che all'interno della casa sono stati smossi oggetti e arredi: c'è un disordine che è stato definito «nuovo» dagli inquirenti, anche se meno invasivo del primo, dove vennero messi in evidenza coltelli e ritrovati dei mozziconi di candele. L'ipotesi resta quella di un atto a sfondo intimidatorio da mettere in relazione con l'inchiesta ed il processo per la morte della studentessa inglese. Al sopralluogo hanno partecipato il capo della squadra mobile Giorgio Di Munno e l'ispettore Monica Napoleoni, responsabile della sezione omicidi.

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20/03/2009










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