Al termine di una giornata di tensioni, culminata con qualche spintone a margine della seduta del consiglio, l'assemblea veneziana ha detto no con 29 voti contrari e nove favorevoli, alla domanda di referendum sostenuta dal Lega Nord e An che avevano raccolto a sostegno della consultazione 12.506 firme. La volontà finale dei consiglieri è arrivata a voto palese per appello nominale, scelta chiesta da alcuni esponenti politici, ma in realtà «spinta» a gran voce dalla cinquantina di persone, quasi tutte appartenenti alla Lega Nord e al Comitato contro i campi nomadi che hanno assistito alla seduta. La presenza di quanti si opponevano al progetto per il quale è indicata una spesa di 3,5 milioni di euro ha bilanciato quella di qualche decina di disobbedienti che dal primo pomeriggio ieri, all'esterno del palazzo comunale di Mestre, avevano contestato pesantemente l'iniziativa leghista.
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17/03/2009