Lo ha detto Gioacchino Genchi, il superconsulente informatico al quale venerdì i Carabinieri del Ros, su disposizione della Procura di Roma, hanno perquisito gli uffici e l'abitazione. A poco meno di 24 ore dalla perquisizione dei locali di piazza Principe di Camporeale a Palermo e dell'ufficio della caserma della Polizia «Lùngaro», dove Genchi presta servizio dopo avere fatto rientro nel corpo della Polizia di Stato, il consulente si dice «sereno» anche se battagliero: E, pur sottolineando «l'assoluta correttezza, garbo e professionalità dimostrate dai Carabinieri del Rosi» ha affermato che «non è vero che sono stati sequestrati solo atti relativi all'inchiesta «Why not», come è stato detto. I militari hanno sequestrato anche atti che riguardano indagini delicate tuttora in corso, ad esempio, su Palermo, Salerno e Catanzaro. Hanno sequestrato tutto».
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15/03/2009