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PALERMO «Sono tranquillo.

Sto preparando con il mio legale, l'avvocato Fabio Repici, la mia difesa che presenteremo nelle sedi opportune».

Lo ha detto Gioacchino Genchi, il superconsulente informatico al quale venerdì i Carabinieri del Ros, su disposizione della Procura di Roma, hanno perquisito gli uffici e l'abitazione. A poco meno di 24 ore dalla perquisizione dei locali di piazza Principe di Camporeale a Palermo e dell'ufficio della caserma della Polizia «Lùngaro», dove Genchi presta servizio dopo avere fatto rientro nel corpo della Polizia di Stato, il consulente si dice «sereno» anche se battagliero: E, pur sottolineando «l'assoluta correttezza, garbo e professionalità dimostrate dai Carabinieri del Rosi» ha affermato che «non è vero che sono stati sequestrati solo atti relativi all'inchiesta «Why not», come è stato detto. I militari hanno sequestrato anche atti che riguardano indagini delicate tuttora in corso, ad esempio, su Palermo, Salerno e Catanzaro. Hanno sequestrato tutto».

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15/03/2009










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