È l'assicurazione che il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton ha portato a Bruxelles, dove ha incontrato i vertici delle istituzioni della Ue. «Il presidente Obama e io intendiamo infondere energia nel rapporto transatlatico, promuovere un'Ue forte e, quel che è ancora più essenziale, un'Europa più forte». Intervenendo al Parlamento europeo, il capo della diplomazia americana ha anche sottolineato che la crisi e le grandi sfide internazionali rendono ancor più necessaria una forte partnership transatlantica. «Usa e Ue sono uniti nella loro visione del futuro, su quello che vogliamo costruire insieme» ha spiegato «e comunque è uno di quei momenti della storia in cui non abbiamo scelta, dobbiamo stare insieme per affrontare le grandi sfide che abbiamo davanti». A poche ore dall'incontro con il collega russo Serghei Lavrov, a Ginevra, la Clinton ha anche sottolineato che il disgelo tra la Nato e Mosca non andrà a discapito dei Paesi dell'Europa orientale. «Non potrà in alcun modo minare il nostro sostegno per Paesi come la Georgia, i Baltici o i Balcani, e ovunque in Europa, affinchè siano indipendenti, liberi, autodeterminati, senza alcuna ingerenza da parte della Russia». Nè che Mosca può avere diritto di veto sull'espansione della Nato o dell'Unione europea. La signora Clinton ha definito «importante» la decisione presa dai ministri degli Esteri della Nato di riesumare contatti di alto livello tra Mosca e l'Alleanza. Una decisione che «dimostra la volontà di cambiamento dell'Occidente nei rapporti con la Russia».
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07/03/2009