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Duello tra l'ad Sabelli ed Epifani sulle assunzioni

Alitalia, Colaninno snobba Malpensa

Il dossier Alitalia scotta ancora. E un nuovo capitolo della querelle tra fronte del Nord e Alitalia sullo scalo di Malpensa è stato aperto ieri dal presidente della compagnia di bandiera Roberto Colaninno, intervenuto insieme all'ad Rocco Sabelli in un'audizione a Palazzo Madama.

Alitalia Parlando del principale hub lombardo, il numero uno della nuova Alitalia ha confessato di essere «affezionato» allo scalo di Francoforte piuttosto che a quello varesino. «A Malpensa non sono mai venuto - ha spiegato Colaninno - faccio Verona-Francoforte, con Air Dolomiti». Una dichiarazione che non è passata inosservata ai deputati e ai senatori della Lega Nord che sono insorti.

Uno scontro che si è andato ad aggiungere a quello a distanza tra l'ad Sabelli e il segretario della Cgil Guglielmo Epifani che ha parlato di «criteri di assunzione manomessi, soprattutto all'inizio, e numeri che non sono quelli concordati: l'azienda ha giocato pesantemente su una serie di impegni». Immediata la risposta dell'ad: è «un linguaggio per lui inusitato, e anche insopportabile». Ma lo scontro più inatteso ha visto protagonisti Colaninno e i senatori leghisti. A Palazzo Madama il presidente della compagnia ha detto: «Io a Malpensa non ci sono mai andato. Vivo a Mantova e da là andiamo tutti a Francoforte. E siamo tutti contenti. Ci siamo trovati a gestire una compagnia che vola e ha successo - ha aggiunto Colaninno - solo se può contare su una infrastruttura aeroportuale che funziona». E così con i senatori leghisti è nato un battibecco: «Lei pensa a Parigi», hanno detto a Colaninno i rappresentanti della Lega, accennando all'accordo di partnership con Air France. E ancora: «Sono provocazioni, fa dell'ironia».


I dati hanno però confermato che la crisi e la decisione di Alitalia di non utilizzare più Malpensa come aeroporto di riferimento nel 2008 hanno portato nello scalo lombardo un calo dei passeggeri e dei voli del 20%, mentre il traffico merci è diminuito del 14,3%. Secondo i dati Sea, la società che gestisce lo scalo, a Malpensa il calo dei soli passeggeri Alitalia l'anno scorso è stato di 7,7 milioni di persone, compensato in parte dalla crescita di 3,1 milioni di passeggeri che hanno utilizzato altre compagnie aeree, diverse delle quali low cost.

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05/02/2009










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