In un primo momento era sembrato che fosse stata solo una vettura a travolgerla, poi la dinamica è cambiata grazie agli accertamenti degli agenti della Polizia municipale, ed è emerso anche il coinvolgimento della seconda auto.
L'incidente è accaduto poco prima delle 7.30 in viale Roma, trafficata strada nel centro città. La bimba, appena uscita da casa, ha raggiunto l'attraversamento pedonale davanti alla caserma De Gennaro e ha cercato di raggiungere il marciapiede opposto, ma è stata travolta da una Citroen C3 condotta da una venticinquenne, che è stata condotta all'ospedale in stato di choc. L'urto è stato violentissimo: la bimba, finita prima sul cofano e poi sul parabrezza, è stata sbalzata a diversi metri di distanza sull' altra carreggiata, dove sopraggiungeva un'Opel Tigra condotta da una forlivese di 42 anni. Quest'ultima non si sarebbe accorta in un primo momento di aver investito la bimba e, dopo essersi fermata 10 metri più avanti e aver fornito la sua testimonianza agli agenti, è ripartita. Più tardi gli agenti avrebbero trovato riscontri dell'impatto con l'Opel e hanno rintracciato l'automobilista, che si era recata nel frattempo al lavoro. I veicoli sono stati sequestrati per accertamenti e per stabilire le esatte modalità dell'impatto. Nei confronti delle le conducenti potrebbe scattare una denuncia per omicidio colposo.
Sul punto dell'incidente, poco dopo il duplice impatto, è arrivata in bici la madre di Alice, che si stava recando a fare la spesa. Ha riconosciuto lo zainetto della figlia abbandonato sull'asfalto e si è messa a gridare, disperata.
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14/01/2009