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Il mondo è pieno di creduloni come il povero Pinocchio che va al Campo dei Miracoli e sotterra le monete d'oro convinto che nasca un albero degli zecchini d'oro. E a ogni angolo di strada c'è il pure rischio d'incontrare una Volpe (con Gatto) pronto a rifilarti qualche «pacco» sotto forma di facile guadagno.
Pochi giorni fa, ad esempio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo hanno arrestato due cittadini stranieri, un camerunense ed un congolese, con l'accusa di truffa. Fanno parte di una banda che inganna le vittime facendogli credere, tramite una dimostrazione pratica a mò di prestigiatori, di essere in grado di moltiplicare banconote di qualsiasi taglio. In cambio di somme consistenti (anche fino a 30.000 euro), i truffatori cedono fogli di carta scuri, all'apparenza negativi di banconote da 50 o 100 euro, che, una volta immersi in speciali solventi, si sdoppiano e dopo una spugnatura assumono le sembianze di autentiche banconote. Le vittime si accorgono del raggiro solo quando, ormai rimaste sole, provano a ripetere l'esperimento senza successo.
Variazioni sul tema: un'altra organizzazione internazionale di truffatori ha messo a punto il trucchetto delle metamorfosi. Tramite e-mail o altre forme di avvicinamento alle vittime designate viene raccontata la storiella che la banca del Vaticano è piena di banconote da 100 dollari completamente nere. Sono uscite così dall'America perchè più facilmente trasportabili. L'organizzazione che è entrata in possesso di parecchie «partite» di dollari neri ti propone, allora, la vendita di una tranche con le stesse modalità dell'altra truffa. A chi ci casca viene spiegato che le banconote nere si trasformano in vere banconote semplicemente utilizzando un solvente chimico, in possesso ai truffatori stessi. Naturalmente la trasformazione funziona solo durante la dimostrazione (previo appuntamento). Anche in questo caso i truffatori sono di varie nazionalità africane.
Natalia Poggi
13/01/2009