Contraria Legambiente, «anche costruendo 4 mega centrali Epr di terza generazione evoluta, da 1600 megawatt ciascuna, risparmieremmo appena 9 miliardi di metri cubi di gas all'anno». Scajola ha ricordato, invece,che l'energia elettrica italiana è prodotta da fonti fossili: petrolio, gas e carbone. Il gas copre, infatti, quasi il 38% del fabbisogno energetico complessivo annuale dell'Italia, che ne importa più del 30% dalla Russia, secondo Paese di approvvigionamento dietro l'Algeria. E solo per la produzione elettrica, il gas rappresenta oltre il 60% delle fonti. Secondo Scajola, il nucleare è «l'unica fonte che può garantire di evitare rischi di approvvigionamento, oltre a permettere un prezzo della bolletta energetica più basso».
Vai alla homepage
08/01/2009