20 in una bara bianca che è stata posta all'interno della cappella adiacente alla chiesa di San Matteo, in vico Lungo San Matteo, dove oggi alle 15 si celebreranno i funerali del giovane. La cappella era gremita da oltre cento persone che erano in attesa da circa due ore: presenti commercianti della zona, gente del quartiere e i tanti amici di Nicola che hanno posto sulla bara diverse magliette e sciarpe della Juventus, la squadra di cui il giovane era tifoso. La madre, la sorella e gli zii di Nicola sono scoppiati in un pianto disperato all'ingresso della bara. All'esterno della cappella gli amici di Nicola hanno esposto uno striscione con la scritta «Sarai sempre nei nostri cuori». «Sogniamo un ultimo regalo per Nicola: che Alessandro Del Piero, suo idolo da sempre, domenica prossima gli dedichi un gesto. Magari una bella esultanza dopo un gol». È l'appello congiunto degli amici di Nicola. «Se Del Piero ascoltasse il nostro appello - proseguono gli amici - sarebbe un segno di solidarietà straordinario e donerebbe fiducia e speranza a tanti ragazzi dei Quartieri Spagnoli in un momento davvero difficile».
Intanto è stato fissato per domani alle 11 l'interrogatorio di garanzia di Emanuela Terracciano, la ventiduenne figlia del boss dei Quartieri spagnoli di Napoli accusata di aver sparato un colpo in aria uccidendo Nicola. Il gip Giuseppe Provitera interrogherà la giovane nel carcere di Santa Maria Capua Vetere dove la ragazza si è costituita sabato pomeriggio.
Vai alla homepage
06/01/2009