28 dicembre: l'esercito si ammassa alla frontiera con Gaza. Bombardati 40 tunnel alla frontiera tra Gaza ed Egitto. L'Egitto richiude il valico di Rafah.
29 dicembre: Hamas intensifica i tiri di razzi sui centri abitati del sud di Israele e un quarto israeliano resta ucciso.
30 dicembre: continuano i raid. Mobilitato un altro contingente di 2.500 riservisti.
31 dicembre: continuano i raid israeliani, intanto 106 camion di aiuti umanitari internazionali transitano da Israele diretti a Gaza. Israele e Hamas respingono le proposte di tregua.
1 gennaio: continuano i bombardamenti contro Hamas. Ucciso in uno dei principali capi di Hamas, Nizar Rayan. Il ministro Tzipi Livni afferma che «la tregua non serve».
2 gennaio: migliaia di palestinesi manifestano. Israele permette agli stranieri di lasciare Gaza.
3 gennaio: i caccia israeliani effettuando almeno 25 incursioni sulla Striscia mentre unità della Marina la bersagliano con i cannoni dal mare. Iniziano i tiri dell'artiglieria israeliana sulla Striscia. Poi l'incursione israeliana via terra.
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04/01/2009