In particolare, secondo l'associazione, andrà male l'abbigliamento di media-bassa qualità (-30%), che soffre la concorrenza spietata di outlet e di centri commerciali, e le calzature (-10%).
Perdite più contenute invece per quanto riguarda l'abbigliamento sportivo, che dovrebbe perdere all'incirca il (-2%), e per quello di marca (-6%). Federconsumatori, Adusbef e Codacons prevedono che le spese per i saldi crolleranno del 30% e che le famiglie sborseranno per gli acquisti scontati in media 317 euro (122 euro pro capite).
Più ottimista di tutti invece è la Confcommercio, secondo le cui ultime stime - diffuse nei giorni scorsi - saranno circa 16 milioni le famiglie italiane che acquisteranno prodotti in saldo e ognuna di esse arriverà a spendere mediamente poco meno di 450 euro fra abbigliamento e accessori vari, facendo così lievitare a quasi 7 miliardi di euro il valore medio dei saldi invernali 2009, con un'incidenza del 19,5% sul fatturato annuale del settore.
Vai alla homepage
03/01/2009