Rassegna stampa
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Le previsioni delle associazioni dei consumatori

Spese in calo del 12,5% rispetto alla stagione precedente

«Nonostante l'aumento del 5% dei consumatori che usufruiranno dei saldi, gli acquisti saranno ridotti all'osso e, rispetto alla scorsa stagione, la spesa delle famiglia calerà del 12,5%, attestandosi sui 120 euro di media, 15 euro in meno dello scorso anno», afferma il presidente dell'Adoc Carlo Pileri.


In particolare, secondo l'associazione, andrà male l'abbigliamento di media-bassa qualità (-30%), che soffre la concorrenza spietata di outlet e di centri commerciali, e le calzature (-10%).
Perdite più contenute invece per quanto riguarda l'abbigliamento sportivo, che dovrebbe perdere all'incirca il (-2%), e per quello di marca (-6%). Federconsumatori, Adusbef e Codacons prevedono che le spese per i saldi crolleranno del 30% e che le famiglie sborseranno per gli acquisti scontati in media 317 euro (122 euro pro capite).
Più ottimista di tutti invece è la Confcommercio, secondo le cui ultime stime - diffuse nei giorni scorsi - saranno circa 16 milioni le famiglie italiane che acquisteranno prodotti in saldo e ognuna di esse arriverà a spendere mediamente poco meno di 450 euro fra abbigliamento e accessori vari, facendo così lievitare a quasi 7 miliardi di euro il valore medio dei saldi invernali 2009, con un'incidenza del 19,5% sul fatturato annuale del settore.

Vai alla homepage

03/01/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro