«Le 160 tonnellate di prodotto ittico sequestrato in molte regioni italiane - ha continuato il ministro - rappresentano un risultato di cui siamo orgogliosi. Un dato che serve per tranquillizzare gli italiani: il cenone di capodanno, tradizionalmente impostato sul pesce, potrà essere allestito sapendo che il Governo è intervenuto e lo ha reso più sicuro. Le cifre davvero straordinarie, di questa operazione, che si è svolta in appena 17 giorni, fanno pensare a una sintonia, importante e concreta, tra il Governo e le Capitanerie di porto-Guardia costiera. C'è sempre chi si crede più furbo degli altri nel villaggio globale: noi vogliamo continuare a garantire la sicurezza alimentare e insaturare questa politica della tolleranza zero». Infine il ministro annuncia che parte del pesce sequestrato nell'ambito dell'operazione «Pesce trasparente» verrà donato ai meno fortunati.
« Penso che tutto quello che è sicuro e certificato può essere dato tranquillamente agli indigenti. Chiederemo quindi alle procure di dissequestrare questo cibo. In generale, e questo lo abbiamo dimostrato in questo periodo, dobbiamo pensare agli indigenti e a chi non ha i soldi per comprarsi il cibo e in Italia sono sette milioni di persone».
F. L. G.
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31/12/2008