In concomitanza delle festività natalizie, la sua situazione si è aggravata al punto tale che a causa di problemi economici, in aggiunta a quelli di salute, è arrivata a chiedere di poter morire dignitosamente attraverso la pratica dell'eutanasia.
Un appello disperato che non ha lasciato insensibili le istituzioni locali. L'assessore alle politiche sociali, un avvocato, ha offerto il patrocinio per ricorrere contro la decisione della Asl che le ha negato l'indennità di accompagnamento.
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27/12/2008