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Sotto l'albero di Natale gli italiani rischiano di trovare oltre ai pacchi di Natale anche quelli dei pirati informatici particolarmente attivi tra le feste natalizie e di fine anno per scambiare dati personali e finanziari così come i programmi pericolosi progettati per sottrarli.
Già nello stesso periodo del 2007 le cybertruffe sono aumentate del 500% e, secondo l'azienda specializzata in sicurezza informatica Trend Micro, la tendenza sembra decisamente confermata quest'anno, alimentata dall'esplosione della moda dei social network, come Facebook e MySpace.
«Orde di cybercriminali sono attirati verso questi siti, dal momento che contengono dati essenziali per i furti di identità, come ad esempio indirizzi di posta elettronica, nomi e date di nascita», ha affermato Rik Ferguson della Trend Micro. E nel periodo natalizio è decisamente in crescita il fenomeno del «mercato nero online», con scambi di dati personali e finanziari sottratti agli utenti Internet.
Tra gli oggetti più richiesti, pacchetti di programmi pericolosi (malware) avanzati, valutati oltre 1.500 euro, così come avere 10.000 personal computer infettati con software capace di spiare gli utenti (780 euro) e «pacchetti base del malware», una sorta di cassetta degli attrezzi per sottrarre informazioni (780 euro). Si scambiano anche programmi pericolosi (cavalli di Troia) per controllare computer a distanza (68 euro), dati di conti correnti bancari (39 euro) e carte di credito (28 euro). E a 1,10 euro si scambiano i dati di login per un account MySpace o Skype, mentre vale un euro il profilo Facebook.
Gli esperti raccomandano quindi cautela, in questo periodo, nel visitare i siti Internet e fornire le proprie informazioni personali. Ecco alcuni suggerimenti per non correre rischi: controllare la presenza del lucchetto: è un elemento grafico che appare nell'angolo inferiore destro del browser per indicare che il sito che si sta visitando è sicuro; - variare le password: soprattutto quelle utilizzate per le operazioni di banca online vanno cambiate dopo qualche mese; - utilizzare le impostazioni per la privacy sui siti di social networking e segnalare ai moderatori dei siti qualunque comportamento sospetto; - bonificare il proprio computer è l'unico modo per assicurarsi che nel proprio pc non si annidino programmi pericolosi; - usare sempre software di protezione.
22/12/2008