I «muscoli» mostrati dalla procura di Salerno nei confronti di quella di Catanzaro, i mezzi non proprio diplomatici con le perquisizioni fatte a otto magistrati, avevano, secondo gli inquirenti salernitani, una ragion d'essere scaturita dalle indagini avviate mesi fa su quella avocazione. Favoreggiamento, abuso in atti d'ufficio, falso ideologico e calunnia sono le accuse contestate dalla procura di Salerno al pg di Catanzaro Enzo Iannelli, e ai due sostituti Alfredo Garbati e Domenico De Lorenzo, proprio in relazione a presunti illeciti commessi nell'inchiesta stralcio di Why Not su Mastella.
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16/12/2008