Una confessione di maniera perché consente al terrorista di trovare solidarietà nel mondo islamico, anche in quello moderato. Gli ebrei nell'immaginario musulmano sono sempre «nemici». Non sono così riduttivi però gli analisti che vedono nel raid di Mumbai una strategia dei movimenti estremisti pachistani di allegerire in patria la pressione delle forze di sicurezza del governo del presidente Zardari.
La tecnica utilizzata dal commando è stata quanto mai sofisticata. «Non erano normali terroristi» ma avevano con ogni probabilità ricevuto un addestramento dalle forze speciali create dagli americani in Pakistan durante la guerra contro i sovietici in Afghanistan. Lo afferma in un'intervista a Interfax, Vladimir Klyukin, ex membro dei «commando Vympel» dell'allora Kgb: «Dietro questo attacco ci sono le forze speciali Green Flag che sono state create dagli americani in Pakistan, proprio un anno prima del ritiro sovietico dall'Afghanistan e nel periodo iniziale è stato sotto il pieno controllo degli americani». Del resto anche Al Qaeda ha addestrato i suoi mujaheddin utilizzando le tecniche che i Berretti verdi apprendono a Fort Bragg.
Sul fronte delle indagini, la polizia indiana ha fermato l'equipaggio della nave «Mv Alpha», tutti ucraini, che avrebbero portato una parte dei terroristi a largo di Mumbai. Il peschereggio Kuber sequestrato dai terroristi non poteva imbarcare più di otto persone. Gli altri potrebbero essere arrivati a bordo della nave ucraina. Il terrorista arrestato ha rivelato tra l'altro di avere avuto un addestramento di 5 mesi nel Kashmir e di essere stati portati alargo da una nave pachistana. Ieri poi è stata intercattata una mail dalla polizia dello stato indiano di Gujarat nella quel si indicano come nuovi possibili obiettivi di attacchi la Borsa di Bombay e l'aeroporto di Delhi.
Un'operazione terroristica pianificata da elementi «militari» del Pakistan e finanziati da malavitosi. Una miscela che ha messo in allarme i servizi di intelligence inglesi. Il governo di Londra sta anche indagando sulle notizie della possibile presenza di cittadini britannici di origine pachistana fra gli attentatori di Mumbai. La Gran Bretagna rivedrà la sua strategia contro il terrorismo in relazione ai rapporti con India e Pakistan. Intanto il Foreign Office ha inserito l'India tra i venti Paesi più pericolosi.
Mau. Pic.
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01/12/2008