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Ancora un fine settimana di sangue sulle nostre strade. Ancora killer-ubriachi al volante. Una donna è morta e cinque persone - tra le quali un bambino di cinque anni - sono rimaste ferite in un violento tamponamento che è avvenuto l'altra notte alla periferia di Molfetta, provocato da un uomo in stato di ebbrezza alla guida di un «Mercedes Vito».
L'uomo - Domenico Pellegrini, di 36 anni, nato a Ruvo di Puglia e residente a Bisceglie - è stato arrestato dai carabinieri. Nell'incidente ha riportato contusioni guaribili in cinque giorni.
La donna morta si chiamava Vittoria De Candia, aveva 52 anni. Secondo la ricostruzione fatta dai militari, era con altri tre adulti e il bambino su una Fiat Punto che è stata tamponato con violenza dal furgone: la vettura si è ribaltata dopo varie carambole ed è finita su un muro che costeggiava la strada. Il bambino guarirà in 30 giorni ed è ricoverato a Molfetta. Stessa prognosi per il fratello della vittima, un uomo di 46 anni, e per una donna di 30 anni. È ricoverato ad Andria con 20 giorni di prognosi l'altro passeggero dell'auto.
È di un altro morto e sei feriti, invece il bilancio dell'incidente stradale avvenuto, sempre in Puglia poco dopo l'una di sabato notte sulla strada provinciale 357 Lecce-Trepuzzi. Un'Alfa Romeo 146 è uscita fuoristrada finendo prima contro un muretto e poi contro il tronco di un albero d'ulivo. La vittima è il passeggero, Antonio Intrepido, 35 anni, di origine salernitana ma residente a Trepuzzi. In prognosi riservata ci sono un bambino di nove anni, figlio della vittima, e il fratello di quest'ultimo e autista, Aniello Intrepido, 33 anni. Gli altri feriti sono le mogli dei fratelli Intrepido e altri due bambini, un maschietto e una femminuccia di 5 e 3 anni.
Infine sono giudicate stazionarie le condizioni dei tre feriti ricoverati da venerdì sera all'ospedale di Portogruaro (Venezia) dopo l'incidente tra un pullman di linea dell'Atvo e un'auto a Sindacale, tra Concordia Saggitaria e Portogruaro, nel veneziano. Nello scontro sono morte quattro persone: il conducente del pullman dell'Azienda trasporti Veneto orientale, Mario Vaccari, il figlio Massimiliano, e i coniugi Luigino e Marialuisa Venturini, tutti di Concordia Sagittaria. I coniugi erano a bordo di una Fiat Punto.
I carabinieri di Portogruaro stanno esaminando le diverse testimonianze e gli accertamenti compiuti sul luogo dell'impatto per ricostruire esattamente la dinamica dell'incidente. Non è escluso che Vaccari possa essere stato colto da un malore.
01/12/2008