Si tratta di un disegno di legge che innova le modalità di gestione e segregazione di beni dedicati a specifiche finalità di riconosciuta valenza sociale.
Il senatore Luigi Zanda, vice presidente del gruppo del Partito democratico, ha presentato il testo elaborato con il concorso di un gruppo di studio, composto da esperti della Banca d'Italia, del sistema bancario e dell'ordine degli avvocati tributaristi insieme con l'assohandicap onlus. All'iniziativa ha aderito il senatore Carlo Vizzini del Popolo della libertà, presidente della commissione Affari costituzionali, che ha preso l'impegno di «sostenere nel cammino parlamentare questa proposta di legge e di cercare tutte le possibili convergenze politiche che possano garantire alla stessa un percorso che porti alla condivisione generale e alla promulgazione nel tempo più celere possibile».
Il quadro normativo ideato si fonda sulla individuazione di forme adeguate di soluzione del problema che vanno dal fondo patrimoniale alla fondazione di gestione dello stesso e degli aspetti socio-assistenziali, dall'assistente di sostegno all'autorita' di controllo, dalle forme di garanzia per evitare contenzioso successorio a quelle di agevolazione fiscale, passando per norme che rendono minimi i conflitti di interesse delle figure in gioco.
Il 28 novembre, si terrà a Marino in coincidenza con la presentazione del disegno di legge un convegno organizzato dall'Assohandicap, dall'Ordine dei commercialisti e degli avvocati tributaristi e dall'Associazione nazionale magistrati, patrocinato dal comune di Marino.
L'evento, al quale parteciperanno oltre ai citati proponenti anche validissimi esperti sia in campo giuridico che economico e al quale si sono prenotati più di 300 commercialisti provenienti da tutta italia, sara' l'occasione per una proficua consultazione e approfondimento.
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01/12/2008