Ipotizzando uno «sciopero collettivo» Zawahiri invita gli egiziani ad «annunciare che essi stessi si sentono sotto embargo a casa loro fino a quando il governo egiziano non interromperà l'embargo contro i nostri fratelli di Gaza»: è questa la protesta pacifica nei confronti del governo del Cairo che Zawahiri propone a tutti gli egiziani e in particolare agli islamici e simpatizzanti della sua formazione per spingere le autorità del Cairo a riaprire il valico di Rafah che li divide da Gaza.
Per la prima volta il medico egiziano non propone come azione politica un attentato o una serie di operazioni militari, facendo appello al Jihad, ma prefigura il ricorso allo sciopero e alle attività pacifiche tipiche dei sindacati per ottenere un obiettivo politico.
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29/11/2008