Qureshi appartiene alla media borghesia indiana, studia al «De Souza College High School» un istituto retto da religiosi cristiani e si diploma in elettronica e studia ingegneria. Negli anni della scuola entra nel Movimento studentesco islamico dell'India, SIMI, e raggiunge ruoli di vertice. Il SIMI alcuni anni fa stringe un'alleanza con il gruppo militante islamico del Pakistan Lashkar-e-Taiba per addestrare i suoi membri alla guerriglia. E inzia a compiere attentati in India che rivedica con la sigla di Indian Mujaheddin. Lashkar-e-Taiba è legato ai gruppi talebani e ai miliziani di Al Qaeda.
Abdul Qureshi diventa un esperto artificiere e le sue bombe «Kasim» divetanto tristemente note in India. É solito firmare le mail che invia ai suoi seguaci con il nome in codice di «Al Arabi». Integralista, xenofobo e anti indù, secondo i servizi di sicurezza di New Delhi, Qureshi ha partecipato nel 1999 a un vertice tra gruppi estremisti islamici tra i quali anche i palestinesi di Hamas e le diverse formazioni pakistane legate ad Al Qaeda. In quell'occasione si definì guerriero dell'Islam e distruttore di idoli nel nome del «Mio Leone, Osama Bin Laden». Nonostante le molte informazioni la rivendicazione degli attacchi da parte dei Deccan Mujaheddin ha lasciato spiaziati gli 007 indiani. Il governo di New Delhi dovrà rivedere le proprie misure di sicurezza e guardare dentro i propri confini piuttosto che puntare il dito sugli stati confinanti.
Mau.Pic.
Vai alla homepage
28/11/2008