Non bastasse, anche la sua Chicago mugugna, per i disagi creati dalle misure di sicurezza per il presidente eletto.
Era inevitabile che comparissero prima o poi le eccezioni all'atmosfera incantata che da giorni accompagna, negli Usa e nel mondo, la novità dell'elezione del primo nero alla Casa Bianca. Un'armata di agenti di polizia e del Secret Service ha creato una fortezza nel cuore della città e i negozianti si lamentato con il Chicago Tribune di aver perso il 50% del lavoro nell'ultima settimana. Si tratta comunque di malumori secondari, rispetto a quelli che emergono su due scelte decisive per il nuovo presidente: a chi affidare la diplomazia americana e cosa fare in Iraq. La Clinton appare saldamente in testa alla lista dei candidati a segretario di Stato e il passo non sembra piacere a tutti in casa Obama.
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19/11/2008