Dal luglio del 2006 e fino al novembre del 2007, il ragazzo aveva preso a pugni e schiaffi la compagna 18enne, inviandole sms nei quali le diceva che non poteva lasciarlo, minacciandola di morte, anche con una spada giapponese puntata al collo, pedinandola e picchiandola. Lo «stalking», avevano indotto la ragazza a tentare il suicidio, assumendo psicofarmaci. Il fidanzato, anche dopo l'episodio, aveva continuato a presentarsi ossessivamente sotto casa sua e davanti a scuola, con appostamenti quotidiani. Il 17 novembre del 2007 la ragazza aveva trovato il coraggio di presentare la prima denuncia. Il pm aveva chiesto una condanna a 2 anni e 4 mesi, contestando anche il reato di sequestro di persona, perché in una circostanza l'uomo aveva chiuso la ragazza dentro un box.
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19/11/2008