La sentenza risponderà al ricorso presentato dalla Procura generale di Milano contro la decisione della Corte d'appello. Si tratta dell'ultimo capitolo di una lunga vicenda che riveste un profilo sia giudiziario che etico, non a caso la Conferenza episcopale italiana e lo stesso Vaticano, sono intervenuti ripetutamente per chiedere che alla famiglia venisse impedito un intervento per l'interruzione delle cure.
In gioco c'è un tema quanto mai delicato: cioè se la volontà del paziente che chiede di non essere più curato in determinate condizioni (come lo stato vegetativo permanente) debba essere o meno rispettata e a quali condizioni. Non esistendo una normativa nel nostro Paese, il padre di Eluana si è rivolto alla magistratura per avanzare una richiesta e ottenere un giudizio.
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11/11/2008