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Camera ardente

Caserta piange le vittime della Eldo


NAPOLI In tanti, in lacrime, ha dato l'ultimo saluto per l'ultima volta al 14 enne Paolo, all'allenatore Gianluca e alla dirigente Emanuela, rimasti uccisi, due giorni fa, in un incidente stradale nel Salernitano.
Ragazzi, tifosi, giovani atleti, gente comune: davanti al Duomo di Caserta, dove è stata allestita la camera ardente, era lunga la fila.

C'è chi ha portato un pupazzo e lo ha lasciato sulla bara di Paolo, c'è chi un mazzo di fiori. Arriverà oggi la salma di Luigi Mercaldo, il papà di Paolo. Ma, intanto, Caserta si stringe intorno alle famiglie delle vittime: le urla, strazianti, delle mamme, dei papà hanno riempito il Duomo. Gianluca Noia, 27 anni, allenatore della Eldo, era l'unico figlio. Emanuela aveva due figlie, la più grande sedici anni. E poì c'è la famiglia Mercaldo: a morire sono stati Paolo e suo padre. Domani la celebrazione dei funerali.

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11/11/2008










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