Venerdì Obama, nella sua prima conferenza stampa dopo la vittoria elettorale, ha detto di ritenere «inaccettabile» che l'Iran possa dotarsi di armi nucleari, così come il suo «sostegno» a «organizzazioni terroristiche» che, ha affermato, «deve cessare». Il presidente eletto, ha detto Larijani, ha «ripetuto le affermazioni quotidiane dell'attuale amministrazione e ciò significa indirizzarsi sulla strada sbagliata del passato». A gettare benzina sul fuoco ci pensano anche i principali quotidiani conservatori di Teheran, che accusano Obama di avere scelto come suoi principali collaboratori in maggioranza «sostenitori di Israele».
Il giornale Jomhuri Eslami se la prende soprattutto con il nuovo capo di gabinetto, Rahm Emanuel, titolando: «Luce verde di Obama al regime sionista con la nomina di un ebreo a capo del suo staff».
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09/11/2008