Il colpo inferto alla «famiglia» capeggiata da Valentino Gionta, 55 anni, in carcere perchè condannato all'ergastolo anche per l'omicidio del giornalista Giancarlo Siani, investe pure le donne del clan, a partire da Gemma Donnarumma, 54 anni, moglie del boss, arrestata ieri insieme alla figlia Teresa e a altre sette donne che per gli inquirenti svolgevano un ruolo di primo piano nell'organizzazione. Il mandato di arresto è stato notificato in carcere allo stesso capo clan e al figlio Aldo, del quale gli inquirenti hanno acquisito una lettera indirizzata a Gionta junior (suo figlio infatti si chiama Valentino come il nonno ndr.), una sorta di pizzino passato in mani amiche di parenti durante i colloqui nel carcere milanese di Opera, nel quale dà consigli del genere: «Impara a sparare con il kalashnikov, poi ti dirò io cosa fare. Fatti furbo, attento alle microspie. E non permetterti di fare qualcosa senza il mio permesso».
Lo spaccato di attività illecite gestite dal clan ricostruito attraverso le indagini racconta di proventi milionari dall'affare della droga; gli Gionta gestiscono cinque piazze cruciali nell'hinterland napoletano lungo la costa del Vesuvio, a partire da quella del cosiddetto quadrilatero delle carceri, il rione in cui insiste palazzo Fienga, storica roccaforte del clan. Introiti stimati di 170 mila euro al giorno solo per la vendita al dettaglio di hashish, coca, kobret, attraverso pusher sempre più giovani d'età e desiderosi di essere affiliati tanto da farsi raccomandare da altri camorristi per entrare nel giro. Ma ci sono anche le partite di droga all'ingrosso provenienti attraverso i Paesi Bassi e cedute ad altri gruppi criminali nel Lazio, nelle Marche, in Abruzzo e in Sicilia.
Altro capitolo degli affari del clan è quello delle estorsioni, per decine di milioni di euro agli imprenditori edili e a chi si aggiudica servizi comunal ma anche quelle apparentemente meno onerose, imposte ai commercianti anche sotto forma di rifornimenti costanti di generi soprattutto alimentari (dai dolci al pesce fresco) agli affiliati senza alcun pagamento della merce.
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05/11/2008