Gli arrestati sono ritenuti affiliati alla cosca mafiosa di Alcamo che avrebbe avuto collegamenti con la politica locale. Un provvedimento del gip è stato notificato anche al consigliere provinciale dell'Udc, Pietro Pellerito, al quale è stato imposto il divieto di dimora ad Alcamo.
Tra i reati contestati agli indagati, oltre all'associazione mafiosa, anche numerose estorsioni commesse sul territorio di Alcamo tra il 2006 ed il 2008. In manette anche un'avvocatessa palermitana di 44 anni per concorso esterno in associazione mafiosa e intestazione fittizia di beni.
L'attività, che avrebbe un valore di un milione di euro, sarebbe riconducibile allo storico clan alcamese dei Melodia. Vito Turano, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, era già finito sotto inchiesta anni fa, in seguito alle dichiarazioni di alcuni pentiti ma sua posizione era stata archiviata.
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28/10/2008