McCain ha sostenuto nel dibattito che Obama ha appoggiato, come senatore dell'Illinois e poi a Washington, ogni pratica di interruzione di gravidanza possibile e si è opposto «anche a una legge che avrebbe offerto la possibilità di dare immediata assistenza medica a un bambino nato per un aborto andato male».
Obama ha ribattuto di essersi opposto a quella particolare legge perché, per il modo in cui era formulata, avrebbe minato la tutela legale dei diritti della donna prevista dalla sentenza «Roe contro Wade», che ha legalizzato l'aborto negli Usa.
Ma il senatore democratico ha puntato soprattutto a farsi promotore di una posizione pragmatica e aperta al dialogo su un tema che in America è al centro di una guerra culturale da decenni. «È una questione che ci divide - ha detto Obama - e può essere difficile riconciliare le due vedute. Ma c'è senza dubbio un terreno comune sul quale possono confluire quelli che credono nel diritto di scelta e quelli che si oppongono all'aborto». «Nessuno è a favore dell'aborto - ha aggiunto Obama - è sempre una situazione tragica».
Ma una larga fetta dell'elettorato cattolico ed evangelico ha problemi con la posizione di Obama e nella fase finale della campagna, aumentano le iniziative per denunciarne le idee in tema di aborto. Siti web come www.catholicvote.com stanno facendo girare video di attacchi a Obama ed esponenti della Chiesa, come l'arcivescovo di Denver Charles Chaput, sono in prima fila nel denunciare la posizione di cattolici come il vice di Obama, Joe Biden, a favore della scelta della donna in tema di interruzione di gravidanza. Organizzazioni cattoliche potenti come i Cavalieri di Colombo stanno a loro volta investendo in campagne di sensibilizzazione sulle posizioni di Obama.
Un duro attacco a Obama che circola in questi giorni via web è arrivato dal professor Robert George, un noto giurista di Princeton che ha accusato il senatore di esserre «il candidato più estremista su posizioni pro-aborto che abbia mai cercato di diventare presidente degli Stati Uniti. Anzi, il legislatore pro-aborto più estremista che sia mai esistito nei due rami del Congresso». McCain ha iniziato a giocarsi le carte migliori. Ma a 18 giorni dall'Election Day Obama sembra ancora avanti nei sondaggi. Secondo gli ultimi sondaggi il democratico è al 49% contro il 44%, mentre secondo New York Times e Cnn avrebbe già superato la soglia dei 270 voti elettorali necessari per arrivare alla presidenza.
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17/10/2008