Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO

Aeroporti

Sì dell'Europa all'uso del «body scanner»

BRUXELLES Sì all'uso dei «body scanner» anche negli aeroporti europei, a patto che non siano un obbligo ma un'opzione aggiuntiva per il controllo dei passeggeri e che sia rispettata la privacy: dopo una serie di assicurazioni arrivate dall'eurogoverno, la commissione Trasporti del Parlamento europeo, presieduta da Paolo Costa, ha detto sì all'introduzione dei sofisticati strumenti che al metal detector consentono di visualizzare una persona praticamente nuda.


Le assicurazioni e le precisazioni al Parlamento europeo, dopo una serie di perplessità avanzate nei giorni scorsi dagli eurodeputati, è arrivata dallo stesso commissario Ue ai Trasporti Antonio Tajani a stretto giro di posta. In una lettera di risposta a una missiva degli stessi eurodeputati l'esecutivo Ue sottolinea che il «body scanner» sarà solo «opzionale e non obbligatorio», e si dice inoltre che per gli aspetti relativi alla privacy e alla salute dei passeggeri sarà necessaria un'analisi più accurata, prima dell'entrata in vigore del regolamento.
«Personalmente non avrei alcun problema» a sottopormi al body scanner, ha detto il commissario ai giornalisti commentando l'eventuale introduzione negli scali Ue. Il nostro primo obiettivo - ha spiegato Tajani - è quello «di offrire sicurezza senza per questo vessare i cittadini».

Vai alla homepage

08/10/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro