Le assicurazioni e le precisazioni al Parlamento europeo, dopo una serie di perplessità avanzate nei giorni scorsi dagli eurodeputati, è arrivata dallo stesso commissario Ue ai Trasporti Antonio Tajani a stretto giro di posta. In una lettera di risposta a una missiva degli stessi eurodeputati l'esecutivo Ue sottolinea che il «body scanner» sarà solo «opzionale e non obbligatorio», e si dice inoltre che per gli aspetti relativi alla privacy e alla salute dei passeggeri sarà necessaria un'analisi più accurata, prima dell'entrata in vigore del regolamento.
«Personalmente non avrei alcun problema» a sottopormi al body scanner, ha detto il commissario ai giornalisti commentando l'eventuale introduzione negli scali Ue. Il nostro primo obiettivo - ha spiegato Tajani - è quello «di offrire sicurezza senza per questo vessare i cittadini».
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08/10/2008