Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO

Il commentoLa vera sessualità crea una comunione fra uomini e donne

Quella forza per legare i destini

Mi sembra che le interpretazioni usuali non comprendano il senso vero del messaggio del Papa. Per cominciare non si tratta di un messaggio politico ma di un messaggio morale. Per intenderci il Papa non chiede allo stato di mettere al bando la contraccezione.

Il Papa conosce perfettamente la distinzione ( che molti politici mostrano chiaramente di ignorare) fra reato e peccato. Molte cose sono moralmente sbagliate ma non possono e non devono essere punite dalla legge. I soliti cori sulla inframmettenza della Chiesa nelle vicende della politica sono chiaramente fuori luogo. In secondo luogo è sbagliato leggere il messaggio del Papa sotto l'angolo visuale esclusivo della pillola anticoncezionale. Il tema vero (che è anche il tema della enciclica Humanae Vitae) è la separazione fra sesso e procreazione. Esiste nell'amore umano, ci dice il Papa, un dinamismo intrinseco che porta dal desiderio sessuale alla paternità ed alla maternità. Il sesso è - nell'ordine della natura- la forza più potente che Dio ci ha dato per unire gli uomini. Il desiderio sessuale ci fa scoprire con una evidenza incomparabile che abbiamo bisogno di un altro essere umano («non è bene che l'uomo sia solo»). E dal desiderio nascono ( non sempre, ma abbastanza frequentemente) i bambini. Il sesso è così importante e così coinvolgente, così centrale nella vita, proprio perché crea una comunione di destino suggellata dalla possibilità di diventare genitori insieme. Togli questa possibilità ed il sesso diventa una ginnastica certo piacevole ma incapace di legare fra loro due destini, di fare di due una carne sola. Molti teologi cattolici questo non lo hanno capito. Chi lo ha capito benissimo, invece, è stato un grande filosofo ebreo, Max Horkheimer. In un articolo pubblicato in difesa della Humanae Vitae Horkheimer nota che con il nesso fra sessualità e procreazione si perde l'idea del grande amore, quella idea che alimenta non solo il romanticismo ma, in un certo senso, tutto l'ethos europeo descritto così bene da Denis de Rougemont nel suo libro famoso su L'amore e l'Occidente. Anche le grandi storie di amore extraconiugale ( da Tristano e Isotta a Anna Karenina) traggono il loro pathos da questa forza dell'amore che unisce due destini chiamandoli in prospettiva a condividere l'essere genitori insieme. Il nostro tempo fatica a credere nel grande amore, non nascono più bambini, quei pochi che nascono spesso non trovano un contesto educativo che li accompagni verso la vita. Se non si affronta questa grande questione è difficile capire il senso della enciclica Humanae Vitae ed anche la contrarietà alla regolazione artificiale delle nascite che essa esprime. Mentre la pillola non è tema politico questo (l'educazione all'amore, l'aiuto alla formazione di coppie stabili, la crisi demografica, il rafforzamento del rapporto fra le generazioni) invece è tema che dovrebbe preoccupare anche i politici. È la questione politica fondamentale per il futuro dell'Europa. Infine vorrei dire al Papa di non scoraggiarsi troppo se molti non seguono l'insegnamento della Humanae Vitae. Il peccato è fisiologico nella vita della Chiesa. Se andassimo a vedere come i cattolici seguono l'insegnamento della Chiesa su temi come il pagare le tasse, la condivisione con il povero e tanti altri non troveremmo risultati molto differenti. La Chiesa è un grande popolo di santi (pochi) e di peccatori (la grande maggioranza). Anche questi peccatori sono in cammino verso la salvezza e la Chiesa li ha sempre trattati con rispetto e misericordia. Non bisogna dimenticare quanto è difficile dormire accanto ad una donna amata e non fare nulla per periodo qualche volta anche lunghi come richiedono talvolta i metodi naturali di controllo delle nascite. Di tutti i peccati che si possono commettere questo è forse uno di quelli che più meritano misericordia.

Vai alla homepage

04/10/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro